Un giorno di ordinaria follia……..
… sono le 5 del mattino (ora locale) e Martina lancia le prima urla disperate dal suo lettino, dopo una notte passata a scaldare il suo lattino e coccolarla in braccio per farla addormentare…..
acqua, latte in polvere e meta’ plasmon, la dieta per la colazione…. un po’ anticipate del piccolo essere … implume …..
il bollitore del the, che viene utilizzato … con successo per scaldare il bibe … per fortuna raggiunge la temperature in un attimo, ma Martina beve con grande voracita’ sia il latte scaldato che il latte assolutamente freddo…. Pare che per lei non ci siano differenze.
Ma i pochi minuti che la separano dall’agoniato pasto…. sono sentiti da tutti gli abitanti dell’albergo…..
…. Beve e succhia con gli occhi a mezzasta… ma con le manine e i piedini piccoli piccoli … produce un lavoro di quantita’ industriale….. e’ un continuo tenere il bibe, mettersele in bocca, tenersi con le sue manine i suoi piedini e tenere il pollice a chi tra di noi e’ capitato … l’arduo compito….
Solo dopo questa necessaria formalita’… per lei la giornata inizia stampandoci un sorriso con la bocca completamente spalancata… e la visione che appare ai nostri occhi e’ veramente meravigliosa…. Ma la descrizione di questo evento da occhi, diciamo imparziali: potrebbe essere di …. una vecchietta sdentata e senza capelli….. = no … nel passeggino sai che non ci vuole stare…=
Fortunatamente nel frattempo anche noi ci siamo lavati a turno, abbiamo preparato le cose necessarie per la giornata, abbiamo fatto colazione… e verso le 9 ci prepariamo ad uscire per far vedere ancora un po’ di mondo alla piccolo curiosona…..
Il caldo qui’ e’ veramente asfissiante… non tanto per la temperature che solitamente si aggira sui 30 gradi, quanto per l’umidita’ dell’aria che e’ sempre vicina al 96-98%, per cui il nostro tragitto in taxi o a piedi e’ sempre costellato di soste in centri commerciali con aria condizionata…. e Martina gradisce di buon grado tutto questo….
La giornata di Martina procede sempre in braccio, o su …. poco passeggino…. ma alla disperata necessita’ di vedere il mondo si alterna quella della poppata che come un orologio svizzero …. deve avvenire ogni 4 ore….
Nel pomeriggio ne piscine ne bagnetto stroncano la vivacita’ e curiosita’ della nostra principessa….. strilli e pianti disperati dovuti alla fame e alla voglia di dormire sono una nenia ormai usuale che accompagnano la nostra giornata…. ma i sorrisoni e risatine della nostra vecchiettina sono gli spettacoli piu’ belli nel set della nostra vita…..
…. ebbene si, cambiano alcune priorita’ ed e’ difficile sospettare che il ruttino dopo la poppata e il prodotto della stessa (senza scendere in…. dettagli) …. diventino le cose piu’ importanti di tutto …..
….. la notte e’ arrivata e sospettiamo, che il racconto, come fotocopia, sia cosa gia’ fatta per domani….. ma ne stanchezza ne migliaia di ore di sonno non godute possono cancellare la gioia nel cuore che ti regala un sorriso e un versetto della nostra piccolo principessa dagli occhi di riso e dal profumo di … ciliegio

1 Comments:
Ciao Gobi! Sono Nicoletta della commissione feste. Voglio farti i complimenti: hai una figlia e una moglie splendide! Non vedo l'ora di incontrarle di persona!
Ieri abbiamo venduto un sacco di piantine per la festa della mamma...ce la stiamo cavando alla grande!
Quando potremo abbracciare la vostra principessa?
Un caro saluto,
Niky
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