Monday, August 15, 2011

Palma di Maiorca 2011


11 agosto 2011
Dopo una fresca settimana in montagna, partiamo per Ginevra, dove ci aspetta un breve volo per Palma di Maiorca.
Non è la prima volta che usiamo questo scalo per la partenza: l’ultima, per restare nel settore francese e non essere costretti a pagare inutilmente il bollino autostradale svizzero, siamo riusciti a perderci per la periferia della città, arrivando al pelo al check-in.
Stavolta saremo più scaltri.
Guarda di qui, guarda di là , ci sembra di essere passati di qua e di là e finalmente le indicazioni stradali con il simbolo dell’aereo. Non possiamo sbagliarci.
Ma pensa quanto è semplice, come abbiamo fatto allora a perderci?
Eccoci alla frontiera…e opss ... costretti a pagare il bollino autostradale per 5 km di strada. Ci siamo cascati in pieno..
Ed ora è il turno del parcheggio, il famoso P51, quello che costa (relativamente) meno.
Già a 2 km di distanza scorgiamo le indicazioni secondo le quali il P51 è completo… che simpatici questi svizzeri….
Entriamo nell’edificio dove lampeggiano segnali rossi “complet” ovunque… et voilà ..troviamo il nostro parcheggio.
Carichiamo bagagli e bambini sul carrello e ci dirigiamo al check-in.
A Ginevra è tutto un fai-da-te, carta d’imbarco ed etichette per le valige comprese, così velocemente arriviamo al banco. Vediamo in attesa una famiglia con 2 bambini piccoli che spediscono 2 seggiolini per auto… ci si accende una lampadina.. e noi chi siamo? I noleggiatori di sedili? Ci informiamo e mandiamo il papà alla macchina a prenderne almeno uno.
Così siamo pronti.Giusto il tempo di arrivare la gate e via si va.
Matteo dà il meglio di sé nel salto sul sedile e sulle gambe dei genitori, non ne vuol sapere di star fermo, smette di piangere solo quando un altro bambino piange più forte di lui. Almeno il viaggio è breve. Non altrettanto il passaggio tra l’uscita dall’aereo e il deposito bagagli, almeno 20’ di cammino senza passeggino.
Recordgo-rent-a-car si conferma un’ottima scelta, ci fermiamo per un panino veloce, giusto il tempo che sarebbe stato sufficiente a fare il giro dell’isola 2 volte. Matteo piange..è stanco
Carichiamo tutto in macchina e siamo pronti a partire, ma siamo costretti a cambiare immediatamente Matteo, al buio, in macchina, tra il rumore di clacson e al caldo. Poi si va, il piccolo si addormenta, Martina è emozionata e chiacchiera a raffica.
In meno di un’ora arriviamo a Puerto Pollença, Matteo si sveglia e piange tanto che potrebbe svegliare tutta la città.
Prendiamo possesso del nostro appartamento

E cerchiamo di dormire fino alle 5 del mattino, quando Martina ci chiama per vedere il tramonto…il tramontooooo???
12.08.2011
Andiamo in spiaggia, Matteo non è proprio ben disposto verso l’acqua che si muove. Fosse ferma, forse si azzarderebbe, ma ci sono le onde, che poi onde non sono, siamo in un golfo profondo, il mare è una tavola piatta.

13.08.2011
Stamattina il papà si ė svegliato con la febbre e una gamba gonfia... sintomi che conosciamo bene…Andare al pronto soccorso non se ne parla, siamo a 70 km da palma...per poi ricoverarlo e la mamma da sola con i bambini?.. neanche a parlarne..Imbottito di antibiotici ogni 5/6 ore anziché 12 e assoluto riposo

La mamma invece stress e stanchezza a livelli altissimi perché per non penalizzare i bambini tenendoli in casa, corre al mare con passeggino ombrellone,palette... Matteo non è così facile in spiaggia..lui rogna perché si insabbia!! Ma guarda un po’…Poi corre a casa a curare il moribondo e poi giù in piscina, dove invece Matteo si diverte un sacco..poi di nuovo dal malato..poi Martina vuole uscire la sera, alle 20 è già vestita "elegante".Matteo fa fatica ad addormentarsi , è agitato, neanche i Km nel passeggino lo rilassano .. un massacro!
14.08.2011
Il papa non ha più la febbre,è stanco e spossato, ma almeno non abbiamo corso il rischio di andare in ospedale.Lo teniamo ancora a riposo, ma il decorso è incoraggiante
Oggi è Martina che ha la febbre e mal d’orecchio… antibiotico pure a lei

15.08.2011
Bollettino medico sotto controllo.
Al mattino il mare è una tavola cristallina, non si muove minimamente, Matteo entra diretto in acqua poi si siede e....sprofonda..

Quando raggiunge un buon livello di cottura..dopo che ha scavato per ore sotto l'ombrellone, la mamma lo prende in braccio ed entra fino all'acqua alta e lui si addormenta addosso cullato dal mare, è bellissimo, si lascia andare con il dondolio.... Poi sdraiato sul passeggino dorme anche per un paio d'ore!!! E finalmente la mamma si gode un po' di calma e nuota con Martina.
La sera riaccende le batterie dei bambini, Martina è incuriosita dagli show dei bar inglesi, Matteo scorrezza tanto che il boss del residence mi ha detto “esto nino es un uragan”..eh..abbastanza direi

16.08.2011
tutti guariti
Matteo ha trovato un buon equilibrio e oggi sono perfino riuscita a leggere qualche pagina di un libro sotto l'ombrellone!!!

La ns giornata tipo è : colazione pantagruelica , spiaggia vicino al ns appartamento (100m), facciamo un po' ridere gli altri villeggianti con le evoluzioni di Marco sul canotto o sul materassino… non è proprio agile....poi verso le 11 Matteo si addormenta in acqua e dorme fino alle 13, pranzo, relax e si parte in macchina per una nuova spiaggia che raramente Matteo vedere perchè si riaddormenta appena arrivati...rientro in tarda serata e allora Matteo si sveglia e scorrazza fino a tarda notte.per fortuna poi dorme ancora.

Playa di Alcudia


Cabo Formentor



Playa de Muro

Cala Torta


Cala Agulla




Non solo Marco si ribalta dal materassino e fa ridere tutti, ma noi..siamo provvisti pure di canotto che ci siamo portati in valigia. Praticamente non abbiamo mutande, ma il canotto c'è stato.oggi l'ha legato con una corda alla vita ed è entrato nuotando, con i bambini sopra , Matteo che urlava "au revoir..au revoir", Martina con un secchiello caricava acqua nel canotto...ilcinema.


20.08.2011
Eppoi c’è il momento della pesca…
Diciamo 3/4 anni fa, Marco, che non ha mai pescato in vita sua , ha deciso di comprare una canna da pesca, abbindolato dal fatto che al mare non serva la licenza (sarà vero poi?magari in italia si, ma all'estero?)
Ha speso ben 14 Euro, il livello è quello…
Da allora se la porta in tutti i mari, non pesca un piffero, ma abbiamo pure questa da mettere in valigia. Il problema sono le esche! Non potendo portarsele da casa e non avendo voglia di andare in giro a cercare gli eventuali negozi locali....se le fabbrica lui, con pastoni di pane, avanzi di cena,schifezze varie. Le custodisce bene bene (a volte a marciscono pure)come reliquie
Ad oggi ancora niente,ma è convinto che prima o poi faremo una frittura.Martina si diverte un mondo

22.08.2011
Matteo ha imparato a galleggiare con i braccioli e si diverte!


23.08.2011
nuova invenzione: canotto con materassino al traino o , in alternativa scivolo


26.08.2011
ultimi scatti…

e finiscon le vacanze...

Labels: ,

0 Comments:

Post a Comment

<< Home